lunedì, 06 febbraio 2012

(avvenuto) 20 giugno FESTA DI INIZIO ESTATE, ore 20.00 CERIMONIA DI INIZIAZIONE di nuove associazioni in Barco Mocenigo.

CELEBRATA una nuova unione di forze e di animi con una festa in un giorno speciale: IL SOLSTIZIO DI ESTATE.

All'insegna della coesione di energie, con cerimonie, performance, piatti vegetariani, porchetta bibite musica si passa nella nuova stagione

PROGRAMMA
Le porte di Barco Mocenigo di Castello di Godego si apriranno alle
ore 17:00 del giorno 20 giugno.
Sarà attivo uno stand gastronomico con piatti vegetariani, porchetta e bevande
Al calar del sole, ore 20:30 nella grande sala del Barco il Reverendo Franz Fushin Zampiero chiuderà il Vesak con una cerimonia buddista.
Nerella e Cinzia ritualizzeranno l’equilibrio delle forze, il gruppo di danza del ventre Shiki-tiki-tà si incarica di danzare la Fine, mentre Miguel Miranda si prenderà la responsabilità di riportarci tutti alla luce della vita con una cerimonia Pachamama nel quechua dei suoi antenati.

Associazione Pachamama, gruppo di danza del ventre Shiki-tiki-tà, gruppo buddhista Nagarjuna – Samatha Vipasyana, associazione arti marziali Sakushinkan, Taichi con Nerella e Cinzia, Machu Picchu con lo scultore Miguel Miranda, gruppo Godegoviva e Villa Mocenigo Garzoni Martini hanno deciso di condividere alcuni progetti e momenti conviviali, poiché già condividono spontaneamente una certa inclinazione a vivere in concordia e a mettere in pratica la fantasia. Perché senza inventiva non avremmo né la ruota né la felicità.
Quindi ci faremo forti l'un l'altro delle scoperte e delle ricerche di ognuno. Metteremo in campo saperi e capacità. Esperienze e manualità.
Stiamo organizzando incontri, seminari e attività pratiche per condividere il sapere e ampliare la coscienza dei temi sociali e ambientali che ci riguardano direttamente

Faranno da cornice della serata i quadri di Laura Bertolo e sottofondi musicali.
Saranno a disposizione i biglietti a prezzo ridotto per lo spettacolo “Quindici donne, la danza del ventre come non la avete mai vista”, Villa Mocenigo, 8 luglio, ore 21.

Ma la cosa più importante sarà stare insieme e divertirci. La Prima Legge della Condivisione infatti recita: "Una massa di problemi messi in condivisione si dimezza. Una massa di risorse messe in condivisione si moltiplica".
VI ASPETTIAMO NUMEROSI PER VEDERE SE FUNZIONA.

La serata si svolge nel cortile di Barco Mocenigo a Castello di Godego, via Marconi 66.

ASSOCIAZIONE PACHAMAMA

pach ortolo
Associazione Pachamama
ASSOCIAZIONE PACHAMAMA è un’associazione di promozione sociale nata nel 2009 ma con radici ben più lontane che si rivolge a tutti coloro che sentono il bisogno di creare attivamente un mondo più sano, giusto e prospero, in armonia con il cambiamento evolutivo che la nostra madre terra sta compiendo. Ci siamo chiesti se e come l’uomo può cambiare le cose!
E con nostra grande sorpresa ci siamo accorti che al giorno d’oggi l’uomo possiede già tutti gli strumenti necessari per creare un mondo in sintonia con la vera essenza dell’essere umano. Sappiamo che non è facile cambiare rotta e che il cambiamento non è realizzabile dall’oggi al domani, ma non pensiamo neanche che sia una cosa impossibile, così dopo tanti pensieri, emozioni e momenti allegri abbiamo deciso di metterci all’opera organizzando e promuovendo corsi, conferenze, seminari, concerti, feste e tutte quelle attività che sviluppano amicizia, rispetto e maggiore consapevolezza di sè e del Tutto...
...un nuovo mondo è possibile e non solo...già esiste!

GRUPPO DI DANZA DEL VENTRE SHIKI‑TIKI-TÀ

7 donne Renato
GRUPPO DI DANZA DEL VENTRE SHIKI‑TIKI-TÀ, un nome che si canta come un ritmo. Quindici donne accomunate dalla passione per una danza del ventre da innovare e ricreare. Hanno intrapreso un percorso di ricerca unico in Italia.
La compagnia parte dalla danza tradizionale di matrice araba, diffusa da tempo anche in Occidente per le sue doti terapeutiche e per la gradevolezza del suo apparire. Ma nel passaggio la danza subisce influenze nuove e contaminazioni. Gli stili più innovativi vengono dagli Stati Uniti: negli anni Ottanta la danza del ventre si sgancia definitivamente dalla sua origine geografica e culturale araba. Della tradizione mantiene la tecnica di base del movimento, ma le affida un messaggio nuovo. Si scopre infatti attraverso l'elaborazione della tradizione un linguaggio corporeo adatto a esprimere le donne occidentali e i loro valori facendo uso di una tecnica millenaria che appartiene a tutte le donne, a prescindere dalla loro provenienza.
Il punto di arrivo delle Shiki-tiki-tà è quindi una danza contaminata da mille influenze, a misura di donna attuale, qualunque sia la sua forma fisica, la sua età, la sua musica preferita. Le danzatrici di oggi, infatti, sono portatrici di un'idea di donna orgogliosa e indipendente, sensuale perché "intera" e non per compiacenza a uno stereotipo che la vuole sempre e solo seduttrice.
Corpo e movimenti, musica e costumi sono reinventati per divertirsi e al contempo esprimere sentimenti, il vissuto, la storia individuale e collettiva. La compagnia è diretta da Alessandra de Barbieri.
QUINDICI DONNE è lo spettacolo che le Shiki portano in scena l'8 luglio, ore 21 presso il parco di Villa Mocenigo Garzoni Martini a Castello di Godego, Treviso, nell'ambito di Bassano Opera Estate.

Le Shiki-tiki-ta hanno la loro sede in Barco Mocenigo via Marconi 66 a Castello di Godego. Qui si tengono corsi e stage di Danza del ventre a cura di Alessandra de Barbieri. Info: www.barcomocenigo.it info@barcomocenigo.it tel. 3280498993

GRUPPO BUDDHISTA NAGARJUNA

VESAK 09
Samatha Vipasyana, Il gruppo Nagarjuna è il Sangha (comunità) buddista presente nel territorio della Castellana e s'incontra presso la sala del Barco Mocenigo di Castello di Godego (TV).
Si tratta di un gruppo di persone, anche di diverse nazionalità, che si ritrova unito dal comune interesse per la pratica del Dharma, al di là dei vari e personali punti di vista.

Il programma degli incontri settimanali prevede la pratica della meditazione Shikan-Zazen, quindi della meditazione concentrativa ed analitica secondo gli insegnamenti del BUDDHA SHAKYAMUNI.

Il gruppo fa parte dell’associazione Samatha Vipasyana il cui primo obiettivo è la pratica dell’insegnamento del Buddha e dei Patriarchi secondo i tre “Veicoli” della Dottrina, pur vivendo sotto l’unico Sentiero del Buddhayana.

Il gruppo è seguito dal reverendo Franz F. Zampiero, castellano di origine. Ordinato monaco in Giappone e Sri Lanka secondo le tradizioni Theravada, Mahayana e Vajrayana, è, l’unico rappresentante in Italia dell’ordine dei monaci di montagna.

Per qualsiasi informazione è possibile contattare il reverendo al numero 3920318142 e all'indirizzo di posta elettronica fushin.seiunbo@email.it.

ASSOCIAZIONE ARTI MARZIALI SAKUSHINKAN

IL LIGNAGGIO
ASSOCIAZIONE ARTI MARZIALI SAKUSHINKAN, Il Sakushinkan Kobujutsu Kyokai è oggi l'unico dojo in Italia a portare avanti una tradizione millenaria, infatti il M° Franz Seiun Zampiero è il primo ed unico Monaco dell‚ ordine Shugendo in Italia.
Le discipline del Jujutsu e del Ninpo...

TAICHI CON NERELLA E CINZIA

NERELLA E CINZIA
TAICHI CON NERELLA E CINZIA, una cosa diversa, non la solita Arte Marziale Interna. L'attualità del Tai Chi Chuan e del Ki Gong è la chiave di volta, uno strumento efficace di crescita interiore basato sulla pratica (chiamata meditazione in movimento). E' come rivedere al rallentatore un nostro spaccato quotidiano, mettere una lente d'ingrandimento in un errore, vedere e percepire al di là dell'abitudine e dello scontato. Si scopre a poco a poco un nuovo mondo interiore che è l'essenza, l'ESSERE..
In qualche modo, un riassunto pratico di letture spirituali e guide di vario genere senz' altro interessanti, ma che come ogni cosa viva hanno bisogno di cuore, respiro e di ESPERIRE!
Questa Arte Marziale può essere paragonata ad un viaggio con sola andata e senza una méta prestabilita, è un viaggio diverso per ognuno di noi che ci porta a districarci meglio nel labirinto della vita..

MACHU PICCHU CON LO SCULTORE MIGUEL MIRANDA

MACHU PICCHU CON LO SCULTORE MIGUEL MIRANDA, ritroviamo la presenza costante di quella che la tradizione andina chiama Pachamama Miguel Miranda Quinones: Scolpire l'anima del mondo

E' un viso dai tratti antichissimi quello di Miguel, discendente diretto degli Inca peruviani che costruirono Machu Picchu. Ma esce dalla cornice della storia e diventa vivo nel momento in cui esplode la sua sonora risata, e tutto il suo corpo di scultore si anima e si getta nella vita immediata della materia, il legno sempre vivo, la pietra da plasmare con la carezza dell'amante.
Miguel Miranda Quinon conosce molti segreti. Quelli originari della sua terra e quelli dell'arte, imparata in famiglia. E su tutto distende la sua saggezza allegra e irriverente. Basta un'occhiata alla Fontana delle Tette, nel centro storico di Treviso, cuore della città, per capire la sua indole: una donna eretta e solenne sorregge nelle mani a coppa il seno nudo. Da esso zampilla l'acqua che colma la vasca in pietra d'Istria ai suoi piedi. Era Miguel Miranda l'erede ideale al quale chiedere di sostituire l'originale cinquecentesco ormai deteriorato dal tempo. Irriverente? Tutt'altro. C'è una profonda riverenza del femminile in questa opera, un omaggio dell'uomo inca ma mediterraneo da trent'anni nei confronti della Donna, origine e perno del mondo. E' lei che disseta il passante con la sua eterna generosità feconda. E in molte delle sculture di Miranda: la forza femminile, la presenza creatrice della donna.
La formidabile stretta di mano di Miguel rivela lo scultore, l'uomo innamorato del mondo, il creatore di pezzi di satira come la Bocca che ride sopra la Mastella, un pirotecnico sberleffo ai danni dell'ex ministro della Giustizia di origine castellana, bersaglio prediletto dei suoi concittadini più creativi. E poi la grande tenerezza delle sue Madonne, i massi di pietra scolpiti per il lungomare di Caorle, le innumerevoli testimonianze della sua opera in Veneto e altrove.
Miguel Miranda è generoso della sua arte, e ne condivide i segreti con i suoi allievi. Insegnante di scultura presso il Laboratorio Scuola di Restauro Barco Mocenigo di Castello di Godego, non è raro vederlo all'opera con i suoi allievi. Tutti indaffaratissimi e concentrati nel tentativo di plasmare e riplasmare in una ruota vitale la forma del mondo sotto la guida del Maestro.

GRUPPO GODEGOVIVA

GRUPPO GODEGOVIVA nato in occasione delle ultime votazioni amministrative 2009 a Castello di Godego, formato da persone con l’ambizione di conoscere il proprio paese cercando di essere utili e propositive per ogni momento di crescita umana, sociale ed economica. Hanno esordito con il seguente documento-programma. “Compito di un’Amministrazione comunale è contribuire a concretizzare un contesto favorevole alla libera crescita e realizzazione della persona.
Un comune più vivibile offre ai suoi abitanti un sistema di vita qualitativamente migliore.
Si è superata la fase in cui l’insediamento lavorativo giustificava qualsiasi utilizzo del territorio, pur di avere il posto di lavoro sotto casa.
La qualità della vita è migliorata e la popolazione vuole oggi l’abitazione inserita in un contesto urbano tranquillo e soprattutto vivibile. A dimensione familiare.
GODEGO VIVA ritiene si debba puntare a crescere sotto l’aspetto urbanistico abitativo, rendendo il territorio comunale un’oasi dove abitare e vivere bene, con un livello di servizi alla persona degni di ciò che questo territorio merita.
Servizi più efficaci ed efficienti. Maggiore sicurezza del territorio. L’offerta di una concreta disponibilità dell’amministrazione pubblica verso i propri cittadini, ascoltando le richieste e le segnalazioni che vengono poste. Prestando attenzione con rispetto ed umiltà alla domanda che ogni singolo godigese pone al comune.
Tutti i componenti di GODEGO VIVA si impegnano a valorizzare il benessere della comunità attraverso interventi diretti a sostenere la famiglia, quale nucleo primo e fondamentale della nostra società. Incentivare, come richiesto dalla popolazione, tutte le occasioni di formazione e di crescita sia singola che collettiva, personale e professionale, al fine di contribuire allo sviluppo e ad una maggiore preparazione dei nostri giovani per il competitivo mercato del lavoro.
Affrontare con decisione e severità la questione del degrado della sicurezza del territorio comunale, per rendere più serena e tranquilla la vita nel nostro comune. Favorire e affiancare le nostre imprese sostenendole sul fronte burocratico e contribuendo ad accompagnarle nel cogliere tutte le opportunità e le risorse che gli Enti locali, lo Stato e l’Unione europea mettono loro a disposizione. Infine costruire i giusti contesti affinché la società civile possa riuscire ad esprimere pienamente le forme dell’arte e della cultura, agevolando e favorendo tutte le associazioni di volontariato impegnate su questo fronte.
Per i nostri cittadini ci impegneremo ad essere un elemento centrale e di servizio per la collettività con forme di contatto permanente.
Il programma amministrativo elaborato è stato in grande parte ispirato dalle importantissime segnalazioni, dichiarazioni e denunce raccolte tramite le utili indicazioni fornite dai questionari dei cittadini.
Ringraziamo tutti per il prezioso ed indispensabile contributo dato.

VILLA MOCENIGO GARZONI MARTINI

VILLA MOCENIGO GARZONI MARTINI
Barco Mocenigo è legato al nome dei Mocenigo-Garzoni-Martini fin dalle sue origini ed è doveroso continuare a condividere la storia passata, il presente e camminare assieme nel futuro.

Villa Mocenigo si identifica con la "Villa di Godego", infatti per secoli via Marconi, lungo la quale sorge l'importante edificio ricco di storia, si chiamò via Villa. E' un luogo complesso appartenente a varie epoche, dai sec. XV al XVIII, posto ortogonalmente rispetto alla via, ove si affaccia con la parte settecentesca di rappresentanza. L'autore di questa fu l'arch. Francesco Maria Preti che la realizza a metà del '700 attraverso una purezza di linee classicheggianti propria della scuola Ricattiana, che lascia tuttavia trasparire l'eleganza capricciosa dell'architettura veneziana del tempo: forse qui l'intento della "Media Armonica" è stato raggiunto davvero perché il linguaggio architettonico è musicale. Particolarmente grazioso l'oratorio della Villa, che ripete in tono minore la facciata di rappresentanza: è da considerarsi un gioiello del XVIII sec. Il complesso di questa Villa, tutto circondato da mura, comprende un vasto parco romantico con laghetto.

La proprietà privata generalmente non accessibile. Nel mese di luglio nel prato e giardino antistante la villa si svolgono spettacoli organizzati dal Comune (anche con Reteventi).

Calendario Attività Culturali:

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Scheda di adesione ai Corsi in Barco Mocenigo:

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