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EL DIA QUE ME QUIERAS
Giovedì 7 luglio 2011, ore 21.00 con
Mirko Satto bandoneon, Alberto Mesirca chitarra, Enrica Buccarella voce
La musica dei più bei tanghi di tutti i tempi da Gardel a Piazzolla.
La lettura di alcuni testi tra i più intensi e rappresentativi del Tango-cancion e dei suoi motivi letterari
in Barco Mocenigo via Marconi 66, Castello di Godego, a cura di LA SCUOLA DEL FARE. info: 342 0095019 www.lascuoladelfare.it
I testi dei tanghi, e i commenti che li accompagnano, sono tratti dal libro “T come tango” di Meri Lao alla quale va un sentito ringraziamento per la disponibilità e per l’approvazione.
Una rilettura del Tango per sfatare i luoghi comuni che vogliono questa musica e questa danza legate ad ambienti e a personaggi di malaffare, donne facili e guappi con la rosa in bocca.
Il Tango è molto di più. È il risultato di un mondo che cambia, che mescola memorie, storia, lingua, usanze, mentalità e ambienti differenti, generando un nuovo stato di cultura. È l’espressione della profonda inquietudine interiore di chi è stato sradicato dalla propria terra e dalla propria storia e cerca disperatamente un’identità.
È un modo per celebrare la propria tristezza, ma anche il mezzo per appropriarsi di una nuova vita, ricomporla nei vicoli di Buenos Aires, sotto i lampioni, al suono di pochi strumenti e di un ritmo che sprona a raddrizzare la schiena, alzare la testa e rinascere.
Nei testi del tango cancion e nella sua musica trascinante si intuisce comunque la consapevolezza che la felicità non esiste, che nulla è perfetto: la bellezza svanisce, l’amore è tradito, i luoghi della gioventù perduti, l’innocenza beffata.
Si tratta di nostalgia allo stato puro. Desiderio violento di tornare indietro nel tempo, nelle storie e nei luoghi, malinconia per le cose che forse non si rivedranno più.
Il presente non conta: conta solo il passato e l’unica immagine di felicità è affidata ad un futuro tanto perfetto quanto irraggiungibile “El dia que me quieras…”
Per rendere tutto ciò sopportabile, non rimane altro che inscenare la propria vita, ricostruire la propria identità, e rappresentarla… attraverso il tango.
EL DIA QUE ME QUIERAS
Enrica Buccarella: progetto e voce
Mirco Satto: bandoneon
Alberto Mesirca: chitarra
PROGRAMMA
A. Villoldo (1861-1919) El choclo
J.R. Lacalle (1860-1937) Amapola
M. Mares (1922) El Firulete
A. Piazzolla (1921-1992) Tzigane Tango - Chiquilin de Bachin
C. Gardel (1887/1890-1935)Por una cabeza - El dia que me quieras
A. Bardi (1884-1941) Gallo ciego
A. Piazzolla Milonga del Angel
Yo soy Maria da “Maria de Buenos Aires”
A. Piazzolla Oblivion - Libertango
ENRICA BUCCARELLA
Insegnante di scuola primaria, fa parte dell’Associazione Culturale La Scuola del Fare di Castelfranco Veneto e di LeggereperLeggere coordinamento di lettori professionisti in Veneto. Appassionata di musica, di libri e lettura propone a bambini e adulti laboratori creativi su questi temi: Il gioco della Musica, La musica dei sassi, Il racconto musicale e La voce, le voci sulla lettura espressiva. Ha collaborato in diverse occasioni con il corso di didattica della musica del Conservatorio di Castelfranco; è stata coordinatrice pedagogica e regista dell’operina “Lo scoiattolo in gamba” di De Filippo-Rota, progetto educativo del Teatro La Fenice di Venezia. Dal 1993, promuove e organizza con la Scuola del Fare e la Biblioteca Comunale di Castelfranco Veneto la Settimana della Lettura, progetto di educazione alla lettura per bambini, ragazzi, insegnanti, genitori. Nel 2009 ha pubblicato, nellacollana I libri in Foglio ed. LIF a cura di Roberto Pittarello, “L’ascolto Attivo” e “La Musica dei Sassi.
MIRKO SATTO
Fisarmonicista e bandoneonista, docente di Fisarmonica presso il Liceo Musicale “Giorgione” di Castelfranco Veneto, ha studiato fisarmonica presso il Conservatorio “Steffani” di Castelfranco, diplomandosi nel 1999 con il massimo dei voti, lode e ‘menzione d’onore al merito’ meritando due borse di studio come miglior allievo. Perfezionato con i Maestri Sergio Scappini, Hugo Noth e Wladimir Zubitsky, ha partecipato a numerosi seminari con il celebre fisarmonicista Salvatore di Gesualdo meritando il “Premio Speciale del Docente” e la borsa di studio. Si è diplomato brillantemente anche in oboe sotto la guida del prof. Paolo Brunello. Ha vinto numerosi Concorsi Nazionali ed Internazionali di Fisarmonica, suonato per prestigiose Associazioni concertistiche e Festival Internazionali nei principali Teatri e Sale da concerto d’Europa, Australia e Sud America spaziando con disinvoltura dal barocco alla musica contemporanea, dal varieté francese al tango argentino adattando lui stesso pagine di autori importanti per il suo strumento. Ha registrato per la RAI di Milano, Torino e Radio Italia di Melbourne.
Collabora con: Orchestra “Filarmonia Veneta” di Treviso, Nuova Banda di Castelfranco Veneto, Orchestra “Malipiero” di Asolo, VenetOrchestra, Orchestra del Veneto Orientale, Orchestra del Teatro Olimpico di Vicenza e Orchestra dell`Arena di Verona. Come bandoneonista si dedica al Tango di Astor Piazzolla e a celebri autori argentini suonando nelle più svariate formazioni cameristiche ed orchestrali.
ALBERTO MESIRCA
Chitarrista di originale talento, diplomato presso il Conservatorio di Castelfranco Veneto, sotto la guida del M° Volpato, con 110 e lode e ‘menzione speciale d'onore’. Dal gennaio 2009 è assistente della cattedra di chitarra presso lo stesso Conservatorio.
Nominato “Young Artist of the Year” ai Festival di Aalborg-Danimarca, e di Enschede Olanda e “Rising Star” al Festival Gitarre Wien 2009. “Chitarra D'oro” al Convegno di Alessandria; Premio “Giovani talenti italiani” con borsa di studio “D. Zambon”. Ha eseguito centinaia di concerti come solista in tutta Europa, suonato con musicisti di fama internazionale, esibito per RAI, Radio3, Hessisches, inciso due dischi per chitarra sola “Ikonostas” e “Lejanias”. È stato recentemente pubblicato il volume da lui curato, con introduzione di Hopkinson Smith, contenente le Fantasie inedite di Francesco da Milano trovate in un manoscritto del 1565 a Castelfranco Veneto.
I testi dei tanghi, e i commenti che li accompagnano, sono tratti dal libro “T come tango” di Meri Lao alla quale va un sentito ringraziamento per la disponibilità e per l’approvazione.
Una rilettura del Tango per sfatare i luoghi comuni che vogliono questa musica e questa danza legate ad ambienti e a personaggi di malaffare, donne facili e guappi con la rosa in bocca.
Il Tango è molto di più. È il risultato di un mondo che cambia, che mescola memorie, storia, lingua, usanze, mentalità e ambienti differenti, generando un nuovo stato di cultura. È l’espressione della profonda inquietudine interiore di chi è stato sradicato dalla propria terra e dalla propria storia e cerca disperatamente un’identità.
È un modo per celebrare la propria tristezza, ma anche il mezzo per appropriarsi di una nuova vita, ricomporla nei vicoli di Buenos Aires, sotto i lampioni, al suono di pochi strumenti e di un ritmo che sprona a raddrizzare la schiena, alzare la testa e rinascere.
Nei testi del tango cancion e nella sua musica trascinante si intuisce comunque la consapevolezza che la felicità non esiste, che nulla è perfetto: la bellezza svanisce, l’amore è tradito, i luoghi della gioventù perduti, l’innocenza beffata.
Si tratta di nostalgia allo stato puro. Desiderio violento di tornare indietro nel tempo, nelle storie e nei luoghi, malinconia per le cose che forse non si rivedranno più.
Il presente non conta: conta solo il passato e l’unica immagine di felicità è affidata ad un futuro tanto perfetto quanto irraggiungibile “El dia que me quieras…”
Per rendere tutto ciò sopportabile, non rimane altro che inscenare la propria vita, ricostruire la propria identità, e rappresentarla… attraverso il tango.
EL DIA QUE ME QUIERAS
Enrica Buccarella: progetto e voce
Mirco Satto: bandoneon
Alberto Mesirca: chitarra
PROGRAMMA
A. Villoldo (1861-1919) El choclo
J.R. Lacalle (1860-1937) Amapola
M. Mares (1922) El Firulete
A. Piazzolla (1921-1992) Tzigane Tango - Chiquilin de Bachin
C. Gardel (1887/1890-1935)Por una cabeza - El dia que me quieras
A. Bardi (1884-1941) Gallo ciego
A. Piazzolla Milonga del Angel
Yo soy Maria da “Maria de Buenos Aires”
A. Piazzolla Oblivion - Libertango
ENRICA BUCCARELLA
Insegnante di scuola primaria, fa parte dell’Associazione Culturale La Scuola del Fare di Castelfranco Veneto e di LeggereperLeggere coordinamento di lettori professionisti in Veneto. Appassionata di musica, di libri e lettura propone a bambini e adulti laboratori creativi su questi temi: Il gioco della Musica, La musica dei sassi, Il racconto musicale e La voce, le voci sulla lettura espressiva. Ha collaborato in diverse occasioni con il corso di didattica della musica del Conservatorio di Castelfranco; è stata coordinatrice pedagogica e regista dell’operina “Lo scoiattolo in gamba” di De Filippo-Rota, progetto educativo del Teatro La Fenice di Venezia. Dal 1993, promuove e organizza con la Scuola del Fare e la Biblioteca Comunale di Castelfranco Veneto la Settimana della Lettura, progetto di educazione alla lettura per bambini, ragazzi, insegnanti, genitori. Nel 2009 ha pubblicato, nellacollana I libri in Foglio ed. LIF a cura di Roberto Pittarello, “L’ascolto Attivo” e “La Musica dei Sassi.
MIRKO SATTO
Fisarmonicista e bandoneonista, docente di Fisarmonica presso il Liceo Musicale “Giorgione” di Castelfranco Veneto, ha studiato fisarmonica presso il Conservatorio “Steffani” di Castelfranco, diplomandosi nel 1999 con il massimo dei voti, lode e ‘menzione d’onore al merito’ meritando due borse di studio come miglior allievo. Perfezionato con i Maestri Sergio Scappini, Hugo Noth e Wladimir Zubitsky, ha partecipato a numerosi seminari con il celebre fisarmonicista Salvatore di Gesualdo meritando il “Premio Speciale del Docente” e la borsa di studio. Si è diplomato brillantemente anche in oboe sotto la guida del prof. Paolo Brunello. Ha vinto numerosi Concorsi Nazionali ed Internazionali di Fisarmonica, suonato per prestigiose Associazioni concertistiche e Festival Internazionali nei principali Teatri e Sale da concerto d’Europa, Australia e Sud America spaziando con disinvoltura dal barocco alla musica contemporanea, dal varieté francese al tango argentino adattando lui stesso pagine di autori importanti per il suo strumento. Ha registrato per la RAI di Milano, Torino e Radio Italia di Melbourne.
Collabora con: Orchestra “Filarmonia Veneta” di Treviso, Nuova Banda di Castelfranco Veneto, Orchestra “Malipiero” di Asolo, VenetOrchestra, Orchestra del Veneto Orientale, Orchestra del Teatro Olimpico di Vicenza e Orchestra dell`Arena di Verona. Come bandoneonista si dedica al Tango di Astor Piazzolla e a celebri autori argentini suonando nelle più svariate formazioni cameristiche ed orchestrali.
ALBERTO MESIRCA
Chitarrista di originale talento, diplomato presso il Conservatorio di Castelfranco Veneto, sotto la guida del M° Volpato, con 110 e lode e ‘menzione speciale d'onore’. Dal gennaio 2009 è assistente della cattedra di chitarra presso lo stesso Conservatorio.
Nominato “Young Artist of the Year” ai Festival di Aalborg-Danimarca, e di Enschede Olanda e “Rising Star” al Festival Gitarre Wien 2009. “Chitarra D'oro” al Convegno di Alessandria; Premio “Giovani talenti italiani” con borsa di studio “D. Zambon”. Ha eseguito centinaia di concerti come solista in tutta Europa, suonato con musicisti di fama internazionale, esibito per RAI, Radio3, Hessisches, inciso due dischi per chitarra sola “Ikonostas” e “Lejanias”. È stato recentemente pubblicato il volume da lui curato, con introduzione di Hopkinson Smith, contenente le Fantasie inedite di Francesco da Milano trovate in un manoscritto del 1565 a Castelfranco Veneto.

