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IL BACIO DI MODESTA - Teatro e Jazz
sabato 13 Novembre ore 21, teatro "E.Duse" - ASOLO
Spettacolo teatrale, giocando con il teatro, il jazz e qualcos'altro...
Ideato, scritto e realizzato da Valter Caon
Valter Caon, come pittore, debutta in Barco Mocenigo nel marzo 2002. Poi nel maggio 2004 presenta il suo libro " Pensieri parole colori e qualcos'altro". Eccolo ora in veste di Commediografocoreograforegista e Dio sa cosa.
IL BACIO DI MODESTA interpretato da VASCO MIRANDOLA, al pianoforte PAOLO VIANELLO, contrabasso BEPPE PILOTTO, batteria VALTER CAON. Con la partecipazionedi GAETANO RUOCCO GUADAGNO.
LO SPETTACOLO TEATRALE
...non so voi... ma io mi sto rendendo conto sempre più che in questi ultimi tempi... tempi moderni... sta succedendo una cosa strana, molto strana! Non saprei neanch'io come definirla... sembrerebbe addirittura assomigliare ad un virus! Uno strano ed inquietante virus... invisibile, inodore... un virus che si insinua subdolamente nella testa della gente... trova posto e vi si addormenta... per poi risvegliarsi all'improvviso, non so in che maniera e per quale motivo scatenante, facendo compiere alla gente cose pazzesche ed incredibili, dalla più piccola e insignificante a quella più grossa, violenta, devastante... e tutto questo sotto i nostri occhi. Probabile nostra assuefazione a tutto ciò... ci stiamo abituando a tutto ormai... senza accorgercene... o perlomeno facendo finta di non accorgercene! Ma questo succede.. Come però succede anche l'inverso... dei piccoli e grandi miracoli... qua e là. Forse è proprio questo il segreto... saper leggere questi piccoli e grandi miracoli di tutti i giorni... qua e là .- Valter Caon.
"...Valter Caon non vanta nessuna diretta discendenza dalla pittura tradizionalista dove era estranea ogni forma di astrattismo. Lui si sente un ispirato, il quadro gli viene così, dal di dentro. Non si sente autore di scontate immagini realistiche che per secoli hanno sostituito la fotografia. Lui è un interiorista, è un capocomico che capta le sensazioni che lo circondano e plasma i suoi personaggi sulla tela. I personaggi di Valter Caon rientrano in una nuova comica teatrale seguendo inconsapevolmente la teoria di Brecht il quale sosteneva che l'attore non è più padrone di se stesso e tutto ciò che fa, ma è solamente un tramite nelle mani dell'arte e serve a porgere lo spettacolo al pubblico. La pittura interioristica di Valter Caon è l'evoluzione e l'esteriorizzazione di sentimenti repressi e tenuti a freno per molto tempo, è la sua infanzia che esplode giocando con vibranti personaggi di altri mondi. Le figure trasferite sulla tela non appartengono più all'artista, sono del pubblico chiamato in causa a giudicare, a entrare nel merito di ciò che vede. Chi visita osserva questa rassegna di opere non si distrae in altri orizzonti ma viene coinvolto dai personaggi, dalle maschere ed entra in una nuova commedia dell'arte e chi si sente provocato può permettersi di mettere in discussione anche grossolane intuizioni ideologiche..." - Ugo Gazzola
IL BACIO DI MODESTA interpretato da VASCO MIRANDOLA, al pianoforte PAOLO VIANELLO, contrabasso BEPPE PILOTTO, batteria VALTER CAON. Con la partecipazionedi GAETANO RUOCCO GUADAGNO.
LO SPETTACOLO TEATRALE
...non so voi... ma io mi sto rendendo conto sempre più che in questi ultimi tempi... tempi moderni... sta succedendo una cosa strana, molto strana! Non saprei neanch'io come definirla... sembrerebbe addirittura assomigliare ad un virus! Uno strano ed inquietante virus... invisibile, inodore... un virus che si insinua subdolamente nella testa della gente... trova posto e vi si addormenta... per poi risvegliarsi all'improvviso, non so in che maniera e per quale motivo scatenante, facendo compiere alla gente cose pazzesche ed incredibili, dalla più piccola e insignificante a quella più grossa, violenta, devastante... e tutto questo sotto i nostri occhi. Probabile nostra assuefazione a tutto ciò... ci stiamo abituando a tutto ormai... senza accorgercene... o perlomeno facendo finta di non accorgercene! Ma questo succede.. Come però succede anche l'inverso... dei piccoli e grandi miracoli... qua e là. Forse è proprio questo il segreto... saper leggere questi piccoli e grandi miracoli di tutti i giorni... qua e là .- Valter Caon.
"...Valter Caon non vanta nessuna diretta discendenza dalla pittura tradizionalista dove era estranea ogni forma di astrattismo. Lui si sente un ispirato, il quadro gli viene così, dal di dentro. Non si sente autore di scontate immagini realistiche che per secoli hanno sostituito la fotografia. Lui è un interiorista, è un capocomico che capta le sensazioni che lo circondano e plasma i suoi personaggi sulla tela. I personaggi di Valter Caon rientrano in una nuova comica teatrale seguendo inconsapevolmente la teoria di Brecht il quale sosteneva che l'attore non è più padrone di se stesso e tutto ciò che fa, ma è solamente un tramite nelle mani dell'arte e serve a porgere lo spettacolo al pubblico. La pittura interioristica di Valter Caon è l'evoluzione e l'esteriorizzazione di sentimenti repressi e tenuti a freno per molto tempo, è la sua infanzia che esplode giocando con vibranti personaggi di altri mondi. Le figure trasferite sulla tela non appartengono più all'artista, sono del pubblico chiamato in causa a giudicare, a entrare nel merito di ciò che vede. Chi visita osserva questa rassegna di opere non si distrae in altri orizzonti ma viene coinvolto dai personaggi, dalle maschere ed entra in una nuova commedia dell'arte e chi si sente provocato può permettersi di mettere in discussione anche grossolane intuizioni ideologiche..." - Ugo Gazzola

