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BALLI VENETI PERDUTI, la vilota, da Venezia al Polesine dalle ricerche di Guglielmo Pinna
GRUPPO DANZE POPOLARI CASTELFRANCO, laboratorio dapprofondimento.
sabato 19 novembre 2011Barco Mocenigo
Spesso le tracce di balli aventi una probabile origine comune sono state segnalate in aree diverse, distanti fra loro, senza un evidente collegamento formale degli aspetti musicali e coreografici
IL SENSO DELLA RICERCA
La pratica del ballo popolare nel Veneto del passato è stata documentata da numerosi lavori di ricerca nel corso di alcuni decenni (anni ’60 – ’90) (Cornoldi, Pinna, Brian, ecc.) Tali lavori hanno evidenziato l’esistenza di una realtà molto ricca e variegata ma ormai esaurita o trasformata da molto tempo. I documenti raccolti risultano spesso frammentari e incompleti e rendono difficile la ricostruzione di un quadro complessivo. Spesso le tracce di balli aventi una probabile origine comune sono state segnalate in aree diverse, distanti fra loro, senza un evidente collegamento formale degli aspetti musicali e coreografici. Il laboratorio proposto in questa occasione vuole tentare di realizzare alcuni di questi collegamenti. Guglielmo Pinna curatore della ricerca sui balli nel Veneto negli anni ’80, proporrà una ricostruzione del ballo della vilota praticato a Venezia almeno fino alla metà del ‘800 e del quale ha raccolto testimonianze più recenti anche in Polesine. In questo lavoro il ricercatore si avvarrà anche di ulteriori fonti di informazione, precedentemente non considerate ai fini della ricerca sul ballo (canti di vilote, documenti inediti, ecc.)
L'INSEGNANTE
GUGLIELMO NATALINO PINNA
Nato a Olmedo (SS) nel 1942. Ha orientato i suoi studi verso la didattica musicale, privilegiando una formazione rivolta alla scuola di Dalcroze. Le sue attività di ricerca sono rivolte in tre direzioni: gioco e “materie” del gioco: il gioco come atto fondamentale da cui partono i linguaggi e le forme d’arte, il progetto educativo e il progetto artistico; il giocattolo; ricerca etnomusicale ed etnocoreutica: la musica e la danza come espressione dei caratteri di un gruppo; musica e “materie” per la musica; ricerca teatrale: il teatro antropologico come rappresentazione delle identità culturali, artistiche e ambientali di un gruppo
Per quanto riguarda la musica tradizionale, negli anni ’80 è stato il promotore di una ricerca sulle musiche e i balli tradizionali del Veneto da cui sono scaturite alcune pubblicazioni particolarmente importanti per la conoscenza delle tradizioni musicali e coreutiche del Veneto.
STRUMENTI MUSICHE E BALLI TRADIZIONALI NEL VENETO (G. Pinna, M. Dalla Valle, R. Tombesi) Ed Forni Bologna
DALLA FURLANA AL VALZER (G. Pinna, M. Dalla Valle) Ed Minnelliana Rovigo
LO STAGE
STAGE
Insegnante : Guglielmo Pinna (con la colla-borazione di Lara Ferrari per la parte musicale)
Orario: dalle 15,30 alle 19,00
Sede del corso: Barco Mocenigo, via Marconi, 66 Castello di Godego TV
Al termine dello stage si cena nella stessa sede del corso (cena autogestita con i viveri portati dai partecipanti e condivisi nel gruppo)
Gruppo spontaneo costituitosi nel 1987 per iniziativa di alcune persone interessate al ballo di tipo tradizionale.
Il gruppo promuove, attraverso i balli popolari, attività di divulgazione, animazione e ricreazione e approfondimento culturale.
Le attività organizzate con regolarità ogni anno sono le seguenti :
- corsi di apprendimento per principianti
- corsi di apprendimento e perfezionamento per esperti
- stage intensivi (fine settimana) per l'apprendimento di repertori specifici (con insegnanti esterni)
- conferenze di approfondimento su argomenti o repertori specifici (con relatore esterno)
- feste a ballo (con l'ausilio di suonatori esterni, in genere appartenenti ad altri gruppi di ballo)
- attività di animazione nell'ambito di manifestazioni organizzate da associazioni ed enti locali
- brevi esibizioni di alcuni componenti del gruppo nell'ambito di concerti di canto popolare
- spettacolo musicale intitolato “UNA STORIA A BALLO” in collaborazione con il coro “Castelcanto” di Castelfranco Veneto, dedicato ai canti e ai balli della tradizione popolare.
La pratica del ballo popolare nel Veneto del passato è stata documentata da numerosi lavori di ricerca nel corso di alcuni decenni (anni ’60 – ’90) (Cornoldi, Pinna, Brian, ecc.) Tali lavori hanno evidenziato l’esistenza di una realtà molto ricca e variegata ma ormai esaurita o trasformata da molto tempo. I documenti raccolti risultano spesso frammentari e incompleti e rendono difficile la ricostruzione di un quadro complessivo. Spesso le tracce di balli aventi una probabile origine comune sono state segnalate in aree diverse, distanti fra loro, senza un evidente collegamento formale degli aspetti musicali e coreografici. Il laboratorio proposto in questa occasione vuole tentare di realizzare alcuni di questi collegamenti. Guglielmo Pinna curatore della ricerca sui balli nel Veneto negli anni ’80, proporrà una ricostruzione del ballo della vilota praticato a Venezia almeno fino alla metà del ‘800 e del quale ha raccolto testimonianze più recenti anche in Polesine. In questo lavoro il ricercatore si avvarrà anche di ulteriori fonti di informazione, precedentemente non considerate ai fini della ricerca sul ballo (canti di vilote, documenti inediti, ecc.)
L'INSEGNANTE
GUGLIELMO NATALINO PINNA
Nato a Olmedo (SS) nel 1942. Ha orientato i suoi studi verso la didattica musicale, privilegiando una formazione rivolta alla scuola di Dalcroze. Le sue attività di ricerca sono rivolte in tre direzioni: gioco e “materie” del gioco: il gioco come atto fondamentale da cui partono i linguaggi e le forme d’arte, il progetto educativo e il progetto artistico; il giocattolo; ricerca etnomusicale ed etnocoreutica: la musica e la danza come espressione dei caratteri di un gruppo; musica e “materie” per la musica; ricerca teatrale: il teatro antropologico come rappresentazione delle identità culturali, artistiche e ambientali di un gruppo
Per quanto riguarda la musica tradizionale, negli anni ’80 è stato il promotore di una ricerca sulle musiche e i balli tradizionali del Veneto da cui sono scaturite alcune pubblicazioni particolarmente importanti per la conoscenza delle tradizioni musicali e coreutiche del Veneto.
STRUMENTI MUSICHE E BALLI TRADIZIONALI NEL VENETO (G. Pinna, M. Dalla Valle, R. Tombesi) Ed Forni Bologna
DALLA FURLANA AL VALZER (G. Pinna, M. Dalla Valle) Ed Minnelliana Rovigo
LO STAGE
STAGE
Insegnante : Guglielmo Pinna (con la colla-borazione di Lara Ferrari per la parte musicale)
Orario: dalle 15,30 alle 19,00
Sede del corso: Barco Mocenigo, via Marconi, 66 Castello di Godego TV
Al termine dello stage si cena nella stessa sede del corso (cena autogestita con i viveri portati dai partecipanti e condivisi nel gruppo)
Gruppo spontaneo costituitosi nel 1987 per iniziativa di alcune persone interessate al ballo di tipo tradizionale.
Il gruppo promuove, attraverso i balli popolari, attività di divulgazione, animazione e ricreazione e approfondimento culturale.
Le attività organizzate con regolarità ogni anno sono le seguenti :
- corsi di apprendimento per principianti
- corsi di apprendimento e perfezionamento per esperti
- stage intensivi (fine settimana) per l'apprendimento di repertori specifici (con insegnanti esterni)
- conferenze di approfondimento su argomenti o repertori specifici (con relatore esterno)
- feste a ballo (con l'ausilio di suonatori esterni, in genere appartenenti ad altri gruppi di ballo)
- attività di animazione nell'ambito di manifestazioni organizzate da associazioni ed enti locali
- brevi esibizioni di alcuni componenti del gruppo nell'ambito di concerti di canto popolare
- spettacolo musicale intitolato “UNA STORIA A BALLO” in collaborazione con il coro “Castelcanto” di Castelfranco Veneto, dedicato ai canti e ai balli della tradizione popolare.
